Vaccinazioni obbligatorie per l'iscrizione ai servizi educativi

Un decreto legge del Consiglio dei ministri stabilisce che i responsabili delle scuole dell'infanzia pubbliche e private debbano richiedere ai genitori i documenti delle vaccinazioni prima dell'iscrizione
Decreto vaccini

Il Consiglio dei Ministri n. 30 del 19 maggio 2017 ha approvato un decreto legge contenente misure urgenti in materia di prevenzione vaccinale.
Il provvedimento prescrive specifici adempimenti in riferimento all'iscrizione alle scuole dell'infanzia e ai servizi educativi per l'infanzia (0-6 anni), pubblici e privati.
Al momento dell'iscrizione, i responsabili saranno tenuti a richiedere ai genitori dei bambini la presentazione della documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni.

In particolare, le vaccinazioni obbligatorie saranno le seguenti:
    •    anti-poliomelitica;
    •    anti-difterica;
    •    anti-tetanica;
    •    anti-epatitica B;
    •    anti-pertossica;
    •    anti Haemophilus influenzae tipo B;
    •    anti-meningoccocica B;
    •    anti-meningoccocica C;
    •    anti-morbillosa;
    •    anti-rosolia;
    •    anti-parotite;
    •    anti-varicella.
 Queste potranno essere omesse o differite solo in casi particolari, quali ad esempio l'accertato pericolo per la salute del bambino, o l'avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale.

In caso di mancata presentazione della documentazione, il decreto prevede il rigetto della domanda di iscrizione, e la successiva comunicazione all'azienda sanitaria locale per gli adempimenti di competenza.
Per chi violerà le disposizioni contenute nel decreto, sono previste anche sanzioni amministrative pecuniarie, che saranno applicabili per ciascun anno dell'intero percorso della scuola dell'obbligo.