Reddito di solidarietà: istruzioni per l'uso

Sostegno economico immediato e progetti di inserimento lavorativo per persone in difficoltà
Reddito di solidarietà

Dal 18 settembre 2017 è operativa la legge della Regione Emilia-Romagna sul Reddito di solidarietà (Res).

Si tratta di un contributo economico a singole perone e a famiglie in condizioni di povertà che va da un minimo di 80 euro al mese per una sola persona fino a un massimo di 400 euro al mese per famiglie con cinque o più componenti.
Il contributo però, prevede anche un patto tra ente erogatore e beneficiario, il quale si deve impegnare a intraprendere progetti di inclusione sociale e lavorativa.

CHI NE HA DIRITTO
Possono accedere al Reddito di solidarietà sia persone singole sia i nuclei familiari di cui almeno un componente sia residente in Emilia-Romagna da almeno 24 mesi, con Isee corrente inferiore o uguale a 3mila euro.
Nel caso i componenti il nucleo familiare percepiscano altri trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale (pensione, accompagnamento, ecc.), il valore complessivo dei medesimi trattamenti nel mese antecedente la richiesta deve essere inferiore a 600 euro mensili.
L'accesso al Reddito di solidarietà è incompatibile con la fruizione da parte di ciascun membro del nucleo familiare del Sia (Sostegno per l'inclusione attiva), della Naspi (nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego) o dell'assegno di disoccupazione (Asdi) o di altro ammortizzatore sociale con riferimento agli strumenti di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria.

COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda per ottenere il Res deve essere presentata da uno dei componenti del nucleo familiare allo Sportello sociale del Comune, tramite il modulo scaricabile qui sotto in allegato.
Per chi ne avrà diritto, il contributo sarà reso disponibile attraverso una carta prepagata e sarà erogato all'interno di un percorso finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare.
Il Res sarà concesso per non più di 12 mesi, superati i quali potrà essere richiesto solo trascorsi almeno altri 6 mesi.

Per maggiori informazioni sul contributo è possibile consultare le pagine dedicate sul sito della Regione Emilia Romagna: