Bando regionale di finanziamento alle piccole e medie imprese

10 Maggio 2018

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato un bando per contributi a fondo perduto alle piccole medie imprese.
I contributi serviranno a rafforzare la competitività, agevolare l'accesso al credito e attivare investimenti stimati in 120 milioni di euro.
Le imprese potranno ottenere finanziamenti a medio e lungo termine erogati dal sistema bancario, con garanzia diretta dei Confidi e controgaranzia di Cassa depositi e Prestiti (fondo EuReCa).

Il bando, approvato dalla Giunta regionale, destina alle PMI, per il biennio 2018-2019, circa 24 milioni di euro, di cui circa 22,5 milioni dal Por Fesr 2014-2020 (fondi europei) e 1,5 milioni di fondi regionali dedicati esclusivamente alle imprese localizzate nelle aree montane dell’Emilia-Romagna. Il Fondo di controgaranzia EuReCa prevede una dotazione iniziale di oltre 6 milioni di euro, elevabile a 15 milioni.

I contributi
Con il bando saranno erogati contributi a fondo perduto pari al 20% della spesa ammissibile per ogni progetto, che potrà avere un valore compreso tra 40 mila e 500 mila euro. Per le imprese collocate in aree montane, il contributo a fondo perduto è elevabile al 30%. Seguendo le indicazioni del Patto regionale per il Lavoro, la quota a fondo perduto potrà essere aumentata del 5% se il progetto prevede un incremento dell’occupazione oppure è presentato da imprese femminili o giovanili, o in possesso del rating di legalità. In ogni caso, il contributo, che potrà arrivare alla misura percentuale massima del 35% della spesa ammissibile, non potrà superare l’importo di 150mila euro.

Presentazione della domanda
Le domande di contributo a fondo perduto potranno essere presentate all’interno di due finestre temporali:

  • dal 5 giugno al 19 luglio 2018 per gli interventi da realizzare almeno per l’80% entro il 31 dicembre 2018 e per un massimo del 20% nel 2019;
  • dal 4 settembre 2018 al 28 febbraio 2019 per gli interventi da realizzare nel 2019.

Progetti ammissibili
I progetti devono prevedere investimenti produttivi espansivi ad alto contenuto tecnologico che, attraverso un complessivo ammodernamento degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature, siano idonei a favorire l’innovazione di processo, di prodotto o di servizio e abbiano ricadute positive su uno o più dei seguenti aspetti: miglioramento dei tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti; introduzione di tecnologie abilitanti nei processi produttivi; riduzione degli impatti ambientali dei processi produttivi.

Spese ammissibili
Oltre all’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, sono ammissibili le spese per l’acquisto di beni intangibili e di strumenti gestionali funzionali al progetto. Inoltre sono ammesse, nelle misure percentuali indicate nel bando, le spese per opere murarie ed edilizie strettamente necessarie per l’installazione e posa in opera degli impianti e dei macchinari e per l’acquisizione di servizi di consulenza specialistica.

Per informazioni si può contattare lo Sportello imprese della Regione, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13.00, al numero 848.800.258; oppure inviare una e-mail all'indirizzo infoporfesr@regione.emilia-romagna.it.

A questo link della Regione Emilia Romagna “http://fesr.regione.emilia-romagna.it/opportunita/2018/investimentiproduttivi/presentazione-domanda/bando-e-modulistica/viewsono disponibili tutte le informazioni sul bando e la modulistica da presentare con la domanda.

Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2018, 16:20