Lotta alla zanzara tigre: cosa fa il Comune, cosa fanno i cittadini

23 Luglio 2020

INTERVENTI DI DISINFESTAZIONE DISPOSTI DAL COMUNE DI VARANO DE’ MELEGARI

Interventi antilarvali:
Si svolgeranno per tutto il periodo estivo, gli interventi di disinfestazione e lotta alla diffusione della zanzara tigre nel territorio comunale. L’Amministrazione ha affidato il servizio di fornitura e posa di pastiglie antilarvali contro la zanzara tigre nei circa 500 tombini e caditoie pubblici del Comune. La procedura consta di cinque distinti interventi.

Trattamenti adulticidi:
Eventuali trattamenti adulticidi negli spazi privati si svolgeranno solo in caso di emergenza
La Regione Emilia-Romagna specifica che "nelle aree infestate da zanzare adulte, l’uso di insetticidi nebulizzati (adulticidi) è un’opzione a cui ricorrere in casi eccezionali e seguendo tutte le indicazioni riportate nelle Linee Guida" ricordando poi che "gli interventi adulticidi sono regolamentati da specifiche ordinanze e possono essere eseguiti solo in casi di emergenza sanitaria o per comprovate esigenze collegate a gravi infestazioni". L’intervento adulticida, qualora fosse ritenuto indispensabile, dovrà essere eseguito secondo la procedura corretta prevista (modalità di distribuzione, dosaggi adeguati e scelta dell’idoneo adulticida) da personale esperto e qualificato.

Procedura per eventuali trattamenti adulticidi in spazi privati:
L’esecuzione di trattamenti adulticidi negli spazi privati deve essere comunicata preventivamente, mediante invio, almeno 7 giorni prima del trattamento, del modulo “COMUNICAZIONE DI DISINFESTAZIONE ADULTICIDA CONTRO LA ZANZARA E ALTRI INSETTI DI INTERESSE PUBBLICO” (Allegato 1):
- al Comune di Varano de' Melegari via Martiri della Libertà n. 14, oppure tramite fax al n. 0525.550502 o, infine, mediante PEC all’indirizzo: protocollo@postacert.comune.varano-demelegari.pr.it;
- al Servizio Igiene Sanità Pubblica del Dipartimento Sanità Pubblica dell’AUSL di Parma.
La ditta specializzata incaricata di effettuare il trattamento, oppure il proprietario/conduttor, in caso di interventi eseguiti personalmente, dovrà sottoscrivere la sezione DICHIARAZIONE DI TRATTAMENTO ADULTICIDA della comunicazione (Allegato 1) e disporre con congruo anticipo (almeno 48 ore prima) l’affissione di apposti avvisi (secondo il modello Allegato 2) al fine di garantire la massima trasparenza e informazione alla popolazione interessata.
I trattamenti adulticidi possono essere eseguiti negli spazi privati solo in via straordinaria e limitatamente al periodo 15 luglio - 15 settembre (questo periodo potrà essere modificato, sentita l’Azienda USL di Parma, sulla base delle evidenze provenienti dai risultati del monitoraggio regionale dell’infestazione), nel rispetto delle prescrizioni e modalità di esecuzione regolamentate per legge, e delle “Linee Guida Regionali”.

DISPOSIZIONI DA SEGUIRE PER TUTTI I CITTADINI

Tutti i cittadini e i soggetti pubblici e privati, proprietari, affittuari, o che comunque abbiano l'effettiva disponibilità di aree all'aperto, dove esistano o si possano creare raccolte d'acqua meteorica o di altra provenienza, ognuno per la parte di propria competenza, devono:

  1. Evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea.
  2. Procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell’acqua nei tombini; non si applicano tali prescrizioni alle ovitrappole inserite nel sistema regionale di monitoraggio dell’infestazione.
  3. Trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta; indipendentemente dalla periodicità, il trattamento è praticato dopo ogni pioggia. In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il deflusso delle acque.
  4. Tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, in modo da impedire lo scarico di immondizie e di altri rifiuti e sistemandoli inoltre in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza.
  5. Provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte od improduttive, al taglio periodico dell’erba.
  6. Svuotare le fontane e le piscine non in esercizio o eseguire adeguati trattamenti larvicidi.
  7. Evitare che si formino raccolte d'acqua in aree di scavo, bidoni, pneumatici e altri contenitori. Qualora l'attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi devono essere dotati di copertura ermetica, oppure devono essere svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni.

Ai soggetti pubblici e privati gestori, responsabili o che comunque ne abbiano l’effettiva disponibilità di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dismesse, si raccomanda di mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolta d’acqua stagnanti.

ALLEGATI

Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2020, 11:16