Specie esotiche invasive: obbligo di denuncia di possesso

9 Luglio 2019

L’introduzione - accidentale o volontaria - nell’ambiente naturale di specie animali esotiche può causare danni alla biodiversità, alla salute pubblica e all’economia del territorio (si pensi, ad esempio, al caso delle nutrie).
Per questo l’Unione Europea ha varato il regolamento 1143/2014, adottato in Italia con il Decreto Legislativo 230/2017, che contiene un elenco di specie esotiche considerate invasive, alle quali si applicano una serie di restrizioni e divieti.
Nell’elenco sono presenti anche animali da compagnia come tartarughe e scoiattoli.

I proprietari (ad uso non commerciale) di animali da compagnia contenuti in questo elenco devono denunciarne il possesso, fornendo informazioni sull’animale stesso e dando garanzie di poterlo gestire in modo che non fugga e non si riproduca.
Oppure, se non possono offrire le necessarie garanzie, devono affidare gli animali a strutture pubbliche o private autorizzate, individuate dalla Regione.

Particolare attenzione deve essere riservata agli esemplari di tartaruga palustre americana (Trachemys scripta): molto diffusi sul territorio anche in spazi pubblici (laghetti, fontane ecc.).

La denuncia di possesso deve essere fatta entro il 31 agosto 2019, compilando l’apposito modulo e inviandolo con uno a scelta tra i seguenti metodi, allegando un documento di identità:
- Tramite Posta Elettronica Cerificata, alla mail: pnm-II@pec.minambiente.it
- Tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, all’indirizzo Ministero dell’Ambiente, Direzione Protezione Natura, Divisione II, Via Cristoforo Colombo n. 44  - 00147 – Roma
- Tramite fax, al numero 06-57223468.

Gli enti e le strutture che intendono essere riconosciuti idonei al conferimento degli animali da compagnia appartenenti alle specie esotiche invasive devono compliare l'apposito modulo entro il 20 luglio 2019.

In allegato tutta la documentazione necessaria e i moduli da compilare.

Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2019, 17:54