Luogo di transito per reliquie e pellegrini

Labitato di Vianino, sorge sulle pendici del monte Santa Cristina e ha origini preistoriche. Nelle vicinanze sono attestate, infatti, presenze liguri e celtiche (necropoli di Maneia).

In età romana vi passava una strada che la univa a Pellegrino, congiungendola ad altre importanti vie di comunicazione del territorio (come la Veleia-Fornovo) e che rimase in uso anche nel medioevo.

Nel 1001 la attraversarono le reliquie di Santa Giustina traslate da Roma a Piacenza (a tale data risale anche la prima menzione di un castello).

Numerosi atti notarili del VIII secolo d.C., alcuni dei quali redatti in loco, testimoniano la presenza di longobardi. Nel XII secolo appartenne prima al vescovo e poi al Comune di Piacenza.

Dal 1209 fu un feudo della famiglia Scarpa, che possedeva numerosi castelli nella zona.

Nel 1382 il castello di Vianino, assieme a quello di Specchio, fu ceduto dal duca Gian Galeazzo Visconti di Milano al marchese Galvano Pallavicino.

Nel 1428, quando i Pallavicino tradirono i Visconti, il feudo fu confiscato e ceduto a Nicol Piccinino, ma gli abitanti si ribellarono e uccisero il figlio del nuovo feudatario venuto a prenderne possesso; il castello torn cos alla Camera ducale di Milano, fino al 1481, quando rientr tra i feudi dei Pallavicino, e vi rimase fino al 1555.

Dopo la morte di Gerolamo Pallavicino nel 1579, pass alla Camera ducale di Parma. Dal 1592 al 1647 fu dei marchesi Facchinetti di Bologna, poi dei marchesi Dalla Rosa Prati (fino al 1752) e agli Sforza Fogliani (1572 1808), quindi in eta napoleonica entr a far parte del mairie di Pellegrino, per poi passare al Comune di Varano nel 1870.

Il 9 luglio del 1944, nel pieno della lotta tra partigiani e truppe tedesche, il paese venne incendiato. Gli abitanti assistettero al rogo sulle rive del fiume o riparati in alcuni casali e poternono tornare nelle loro case solo alcuni giorni dopo, grazie alla mediazione del parroco don Nino Rolleri.

Monumenti

Il castello

Del castello di Vianino, citato fin dal XI secolo, non resta che un torrione angolare di forma rotonda, le cui caratteristiche rivelano echi dellarchitettura militare piacentina.

La chiesa

Dedicata a San Giacomo. Lattuale edificio stato costruito nel 1950, dopo che la chiesa precedente, danneggiata da un terremoto alla fine dellOttocento, era andata deteriorandosi fino ad essere chiusa nel 1947; le sue origini, per, sono molto antiche: fondata prima del 1000, fu ricostruita nel XVII secolo e possedeva 8 altari.

Il monastero

Un antico edificio dorigine probabilmente cinquecentesca, con ampi androni, al cui interno stato rinvenuto un camposanto.

Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2016, 15:51